UCEBI - PROGETTO DI ADOZIONE A DISTANZA

 

 "UNA VITA; UN DONO"

 

Da oltre 10 anni l'UCEBI ha avviato il programma di adozioni a distanza "Una vita, un dono" a favore dei bambini/e orfani/e o abbandonati/e dello Zimbabwe.

 

 

L'UCEBI ha incaricato il fr. Paolo Hou, di tenere i rapporti con i referenti nello Zimbabwe, di aggiornare le schede dei/delle bambini/e assistiti/e, di redigere una relazione della quale riportiamo una sintesi ( per una lettura integrale si rimanda al file allegato:

Nel 2015 il programma di adozioni a distanza Una vita, un dono ha accolto 50 nuove richieste relative a bambini/e vulnerabili dal punto di vista psicologico e fisico, a causa delle condizioni di povertà e degrado in cui vivevano. Si tratta, infatti, di bambini/e indifesi/e in quanto orfani di uno o di entrambi i genitori, o non riconosciuti/e, oppure abbandonati/e, o, ancora, appartenenti a nuclei famigliari numerosi, non in grado di sostenere le spese per le necessità primarie. Generalmente malnutriti/e, vivevano in condizioni igienico-sanitarie insalubri e precarie ed erano quindi esposti a malattie difficili da curare. ( ... )

L’UCEBI ha deciso di farsi garante per il sostegno di questi 50 bambini, nel caso non si fossero trovate altre famiglie adottive. Grazie al lavoro di diffusione del progetto Una vita, un dono, portato avanti dalla pastora Anna Maffei e da alcune famiglie adottive, la risposta da parte di nuovi sostenitori non si è fatta attendere.

Nel giugno 2015, in occasione del nostro viaggio nello  Zimbabwe, è stata presa la decisione di prolungare il sostegno per quei ragazzi e ragazze che, nonostante avessero raggiunto la maggiore età, non avevano ancora concluso il loro percorso scolastico. In qualche caso con progetti ad hoc sosteniamo anche giovani universitari.

Le famiglie adottive hanno mostrato con quanto amore si sentano legate ai/lle bambini/e adottati/e a distanza  e come, nonostante la lontananza, li considerino alla stregua di veri e propri figli.

Sapendo quanto è importante per le famiglie adottive avere una foto aggiornata e una letterina da parte dei/lle bambini/e adottati/e, stiamo cercando di incrementare l’invio di notizie, nella certezza che questo rinnoverà la fiducia nel nostro lavoro e comporterà un rinnovato impegno da parte di quanti e quante supportano il progetto economicamente e nella preghiera. Inoltre stiamo cercando anche di far pervenire ai ragazzi e bambine adottati foto e informazioni dirette dalla loro famiglia adottiva. Questo li farà sentire ancora più amati e considerati".

 

( 160613)