Assemblea Ordinaria A.B.C.S.

 

( Associazione delle Chiese Battiste di Calabria e Sicilia )

 

 

 

è trascorso solo un anno dall’ultima volta che ci siamo incontrati a Lentini per un’assemblea dell’ABCS, una anno che ha visto questo comitato [esecutivo] intento a mettere in atto le disposizioni decise assieme, un anno caratterizzato dal silenzio delle chiese, tutte impegnate a portare avanti [ ciascuna nel suo particulare ] l’opera che il nostro Signore ha affidato ad ognuna [ di esse ]. Nel corso di quest’anno abbiamo sentito forte l’assenza delle chiese, questo ci ha portato a chiederci se ha ancora senso l’associazione [ regionale] .. ecco forse questo è il tempo di fermarsi accompagnate/i dallo Spirito del Signore guardando il passato ma soprattutto proiettati al futuro del Regno che viene …. “.

 

Questo è l’incipit della relazione morale del comitato letta in assemblea - domenica 27 novembre 2016 presso chiesa di Lentini - dal presidente uscente fr. Nunzio Sciacca, membro della chiesa di Lentini.

 

Ma a onta di ogni presagio di implosione o di ibernazione dell’associazione, l’Assemblea ha saputo trovare gli anticorpi per reagire, segno che il corpo è ancora in vita.

 

La relazione morale, votata a stragrande maggioranza dei presenti – chiese di Reggio Calabria, Catania ( via Capuana ), Lentini, Siracusa, Floridia – ha implicitamente avallato il giudizio espresso nella predetta relazione. Cioè che sebbene le singole chiese hanno sviluppato nel corso dell’anno un notevole volume di attività ( testimonianza interna ed esterna ), prese nel loro insieme non hanno saputo – in generale – essere “corpo”, cioè creare quella rete di relazioni e quelle fattività che solo il processo associativo permette di sviluppare.

Il dibattito innescato dalla relazione del Comitato perciò è stato serrato, approfondito e, come sappiamo essere noi protestanti, talvolta anche spregiudicato. Il seggio costituito dai fr. Antonio Cavarra ( presidente ) e Sebastiano Caruso ( vice e – ad interim segretario verbalizzante ), ha saputo moderare il dibattito e guidare alla formulazione degli atti, tutti declinati per un rilancio dell’associazione, votati dall’assemblea.

Un dibattito nel quale è prevalsa la ragione giacché si sono riscoperti i principali fondamentali della realtà associativa Siculo/Calabra:

poter rappresentare presso l’UCEBI le istanze comuni delle chiese battiste della zona; organizzare nella zona incontri, convegni e attività comuni;

assistere le Chiese associate nell’opera di testimonianza evangelica;

esprimere un’attività ecumenica ed interreligiosa a livello regionale;

esprimere una presenza battista nel Comitato di gestione del Centro Evangelico Giovanile di formazione “Adelfia”;

realizzare progetti di formazione, testimonianza, evangelizzazione con il XVI circuito ( corsi di formazione /aggiornamento per i predicatori locali, catechismo circuitale, giornata del Protestantesimo Siciliano, .. ); ecc.

Non poteva ovviamente mancare in questo intenso dibattito il richiamo e l’eco proveniente dalla mozione programmatica votata nella recente Assemblea Generale dell’UCEBI riguardante le associazioni regionali e problemi di etica.

 

 

Relativamente alle associazioni riportiamo un frammento della relazione programmatica votata nell’ultima AG dell’UCEBI: “L’Assemblea dà mandato al CE di presentare alla prossima Assemblea un progetto complessivo di revisione del Regolamento che preveda: la costituzione di Associazioni regionali su tutto il territorio nazionale; la partecipazione di tutte le chiese membro dell’UCEBI alle Associazioni regionali.”; “valorizzare il ruolo svolto dalle Associazioni regionali nel facilitare la collaborazione e la conoscenza reciproca fra le chiese; …. “

 

 

Relativamente ai problemi etici, di rilievo l’atto 62/AG/16 “fede e omosessualità per una fede inclusiva”.

 

Pertanto tutti gli atti votati – che per brevità non riportiamo - sono stati funzione di queste riscoperte, richiami, echi, risonanze.

 

 

Nota negativa, sulla quale l’assemblea ha lungamente discusso, è stata quella dell’assenza ai lavori di una delle chiese dell’associazione.

 

Nel corso dei lavori era stato comunicato che l’assenza era da imputare a un recesso unilaterale di tale chiesa dall’associazione. Tale notizia è stata ridimensionata, in parte, solo il giorno successivo a quello dei lavori assembleari ( cioè lunedì 28 novembre ) quando si è potuto leggere il testo dell’email inviata al presidente pro-tempore dell’associazione: viene comunicato che tale chiesa ha deciso di non partecipare all’assemblea.

 

 

 

Comunque sia l’assemblea ha discusso a lungo su tale assenza ( vista come recesso ) e poi ha votato un atto che impegna il nuovo comitato a illuminare sul predetto evento e a relazionare nel corso della prossima Assemblea dell’associazione.

 

Infine la nomina del nuovo Comitato: Antonio Cavarra ( presidente), Rosario Brancati, Silvia Rapisarda, Ioana Ghilvaciu, Ester Labate. Primi dei non eletti Nunzio Sciacca, Rosaria Nicita.

Revisori: Silvestro Consoli e Valerio Scalora.

 

L’assemblea si è conclusa alle 16.30 circa. Il Signore benedica questi fr /sor che hanno accettato questo incarico. A noi sostenerli nella preghiera e fattivamente affinchè l’associazione possa adempiere al suo compito.

 

( 2016 – 11 – 27 )

 

Silvestro Consoli  ( testo e foto dell’autore