ATTUALITA’ DEL PENSIERO

DEL PAST. MARTIN LUTHER KING Jr

 

A 90 anni dalla nascita del past. Martin Luther King Jr ( 1 ) , presso la chiesa battista di Catania _ via Capuana, si è svolto un incontro sul tema “Rivendicazione dei diritti, nonviolenza, lotta alla povertà e al militarismo: attualità del pensiero del pastore King".

La past.ra Silvia Rapisarda e il past. emerito Salvatore Rapisarda hanno condotto l’incontro utilizzando un movie ( contenente i momenti fondamentali della vita di M.L.King ), leggendo brani tratti dai discorsi pubblici e/o sermoni di M.L.King ( 2 ) , illustrando il pensiero e l’azione di questo grande personaggio nel contesto della segregazionistica società statunitense.

CT 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda & Silvia Rapisarda
CT 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda & Silvia Rapisarda

I presenti ( 3 ) hanno chiaramente colto che i problemi ( frutti del razzismo e di profonde ingiustizie sociali ) affrontati dal pastore M L King Jr sono ancora vivi e sempre più pervasivi nelle nostre attuali società. Perciò l’azione e il pensiero di MLK Jr possono oggi dare indicazioni educative e operative per quanti hanno a cuore un impegno per i minimi della Terra e per una società giusta verso tutti/e.

Il nocciolo del pensiero del past. M.L.King, per come ha compreso lo scrivente, è la liberazione dei neri americani (vittime della segregazione e di leggi ingiuste riguardanti i diritti civili) da realizzare attraverso un movimento nero cristiano NON-VIOLENTO: il più grande esempio di fede cristiana in azione nella storia sociale degli Stati Uniti.

T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda & Silvia Rapisarda
T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda & Silvia Rapisarda

La prima vittoria di M. L. King si ebbe quando la Corte Suprema americana dichiarò contrarie alla Costituzione Statunitense le norme sulla segregazione negli autobus dello stato dell’Alabama.

La seconda vittoria di M.L. King fu quella del riconoscimento dei diritti civili ai neri: diritto di voto, diritto all’impiego di lavoro a parità di condizioni, diritto ad incarichi governativi.

La terza vittoria di M. L. King NON ebbe a realizzarsi: si trattava di abbattere le barriere interne della mente e dello spirito che separavano i bianchi dai neri: si può infatti comandare la tolleranza ma non la fratellanza. M. L. King  lottava per questo traguardo quando la sua vita fu troncata da un brutale assassinio. ( 4 )

 

  ( 1 ) Martin Luther King Jr nacque il 15 gennaio 1929 ad Atlanta.

  ( 2 ) La Forza di amare.

  ( 3 ) membri delle chiese battista e valdese di Catania, simpatizzanti, amici/amiche.

  ( 4) Martin Luther King Jr fu assassinato a Memphis il 4 aprile 1968.

T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda
T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda

Amate i vostri nemici.

Come già dichiarato, nel corso dell’evento è stata effettuata una lettura di brani scelti dal libro “la forza di amare”: un libro che contiene ben 17 sermoni del past. M. L. King Jr. 

 

Il taccuino riporta la lettura, fra gli altri, di una parte del sermone “amate i vostri nemici”.

 

“perchè dovremmo noi amare i nostri nemici? La prima ragione è addirittura ovvia: rendere odio per odio moltiplica l’odio, aggiungendo oscurità più profonda ad una notte già senza stelle. La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L’odio non può scacciare l’odio: solo l’amore può farlo … Così quando Gesù dice «amate i vostri nemici» egli ci dà un ammonimento profondo e in ultima analisi ineluttabile. Non siamo forse giunti nel mondo moderno, ad una via talmente senza uscita da dovere amare i nostri nemici – o altrimenti? La reazione a catena del male – l’odio che genera l’odio, le guerre che producono altre guerre – deve essere spezzata, o noi saremo sommersi nell’oscuro abisso dell’annientamento.

Un’altra ragione per cui dobbiamo amare i nostri nemici è che l’odio deturpa l’anima e sconvolge la personalità.

Una terza ragione per cui dovremmo amare i nostri nemici è che l’amore è l’unica forza capace di trasformare un nemico in un amico

….

Possiamo solennemente renderci conto che non saremo mai veri figli del nostro Padre celeste finchè non ameremo i nostri nemici e non pregheremo per coloro che ci perseguitano”

 

T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda
T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Past Salvatore Rapisarda

Lotta per i diritti dei neri

La pastora Silvia Rapisarda ha ripercorso la lotta per i diritti dei neri di Martin Luter King, iniziata nel 1955 a Montgomery ( Alabama ) con il boicottaggio degli autobus, dove erano previsti posti a sedere separati tra bianchi e neri.

 

Ha perciò narrato del caso Rosa Parks la quale il 1 Dicembre 1955, mentre era nell’autobus che la riportava a casa - dopo una giornata di intenso lavoro - rifiutò di lasciare il suo posto a sedere – come prevedeva la legge locale – a un uomo bianco. Rosa Parks fu arrestata e accusata di aver violato le leggi sulla segregazione.

 

L’iniziale violenta reazione della comunità nera della città ebbe subito termine quando – seguendo il consiglio di M.L. King – si preferì adottare una reazione non violenta: il boicottaggio dei mezzi pubblici di Montgomery.

Un boicottaggio difficile e lungo ( durò 382 giorni ), nel corso del quale lo stesso M.L. King venne – con un banale pretesto – arrestato. Una lotta NON VIOLENTA che trovò molti consensi anche in altri stati della federazione.

 

La campagna di boicottaggio si concluse dopo un lungo strascico nei tribunali: il 19 giugno 1956, la Corte Distrettuale degli Stati Uniti stabilì che la segregazione forzata di passeggeri neri e bianchi sugli autobus operanti a Montgomery violava la Costituzione Americana (in particolare contrastando con quanto stabilito dal XIV emendamento).

Il 13 novembre 1956 la Corte Suprema degli Stati Uniti confermò la decisione della Corte Distrettuale, con approvazione unanime.

T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Dibattito.
T 15/01/2019. Incontro su "Rivendicazione dei diritti, non violenza, lotta a povertà e militarismo: attualità del pensiero del past. King". Dibattito.

La pastora Rapisarda ha voluto sottolineare che quello di Rosa Parks non fu un gesto improvvisato ma invece quello di una persona impegnata.

Rosa Parks era segretaria della sezione locale del NAACP ( Associazione nazionale per la promozione delle persone di colore).

 

Quando il primo dicembre 1955 si verificò l’episodio del bus, Rosa Parks era ormai giunta allo stremo della sopportazione per il trattamento riservato alla sua gente, tanto che anni dopo scriverà: «Dicono sempre che non ho ceduto il posto perché ero stanca, ma non è vero. Non ero stanca fisicamente, non più di quanto lo fossi di solito alla fine di una giornata di lavoro [...]. No, l’unica cosa di cui ero stanca era subire».

 

 

 

Consoli Silvestro – foto autore

 

2019-01-17