Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani - 2021

 


 

L’evento si è tenuto nella grande chiesa del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, venerdì 22 gennaio nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.

 

Le restrizioni imposte dal Governo, dovute alla pandemia da covid-19, ha costretto a limitare le presenze dei membri delle varie chiese e ad osservare strettamente il distanziamento fisico, usare le mascherine, a sanificare i microfoni.

 

Quest’anno il tema della “Settimana”,

«Rimanete nel mio amore: produrrete molto frutto»

 (cfr. Giovanni 15, 5-9),

è stato elaborato insieme alla Comunità di Grandchamp, una comunità di suore riformate della Svizzera francese.

I testi usati durante questo incontro ecumenico sono stati congiuntamente preparati e pubblicati dal Pontifício Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani e dalla Commissione Fede e Costituzione del Consiglio ecumenico delle Chiese.

 

Pertanto, già nell’introduzione è stato affermato che “Questa celebrazione riflette il metodo di preghiera delle suore di Grandchamp. Nella loro tradizione tre delle celebrazioni delle preghiere monastiche – a volte denominate “veglie” o “notturni” nella tradizione benedettina – che di norma sono recitate durante la notte, sono raggruppate in una sola celebrazione vespertina.”.

 

Analogamente, la celebrazione per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è stata composta da tre sezioni, chiamate “veglie” che seguono il modello proprio della Comunità di Grandchamp.

 

La prima veglia è stata centrata sull’unità della persona in se stessa e sul dimorare in Cristo. I partecipanti sono stati invitati ad un momento di silenzio che è stato ripetuto varie volte nel corso della celebrazione.

 

La seconda veglia ha espresso il desiderio di riscoprire l’unità visibile tra i cristiani. Ancorati all’amore di Cristo ci si è volti alle persone accanto a noi e scambiato reciprocamente un segno della sua pace.

 

La terza veglia si è aperta all’unità di tutte le genti, di tutto il creato. Il gesto è stato ispirato ad un testo di Doroteo di Gaza.

I Celebranti si sono posizionati in cerchio e si sono mossi verso il centro. “Più ci avviciniamo a Dio, che è il centro, più ci avviciniamo gli uni agli altri.”

 

All’interno di queste veglie canti, letture bibliche, preghiere di intercessione, brevi meditazioni, responsori.

Le letture bibliche sono state le seguenti: salmo 102; Giovanni 15:1-17; salmo 85; I Corinzi 1: 10-13; salmo 96; Apocalisse 7: 9 -12.

 

Erano presenti a questo evento la maggioranza delle chiese e dei movimenti aderenti al “Consiglio Ecumenico delle Chiese di Catania”. Assenti: la Chiesa Luterana ( Comunità Luterana di Sicilia, ), la Chiesa cristiana avventista del Settimo Giorno, la Chiesa Copta, la Chiesa Luterana; la Chiesa Battista di Librino (viale Castagnola).

 

Silvio Consoli