Lotto Marzo – Sciopero globale delle donne.

Anche le chiese battista e Valdese di Catania hanno dato il loro contributo e la loro testimonianza alla giornata de “Lotto Marzo” che quest’anno ha tentato di ribaltare i canoni tradizionali – festaioli e densi di auguri, mimose e frivolezze varie – e farla invece diventare momento di lotta.

 

Catania 8 Mar 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE" - Striscione chiese battista ( v. Capuana ) e valdese di Catania
Catania 8 Mar 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE" - Striscione chiese battista ( v. Capuana ) e valdese di Catania

Non sappiamo quante donne, a Catania, hanno aderito allo sciopero globale contro la violenza e la svalutazione delle donne nel lavoro, nella società e in famiglia, lanciato dalle donne americane che il 21 gennaio avevano riempito le piazze contro Trump, e accolto nel nostro paese da «Non una di meno» insieme a Di.Re, la rete dei centri anti-violenza e rilanciato da alcune categorie e sindacati di base. Una mobilitazione cui hanno aderito più di 40 Paesi e che prevedeva appunto: «astensione dal lavoro produttivo e riproduttivo». Un sciopero per il quale si paventavano disagi, soprattutto, nei servizi pubblici.

 

Catania 8 Marzo 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE". Striscioni di "Non una di meno" e "Thamaia Onlus". Foto S. Consoli
Catania 8 Marzo 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE". Striscioni di "Non una di meno" e "Thamaia Onlus". Foto S. Consoli

Il primo dato certo è invece che nella città Etnea a partire dalle ore 10 dell’otto marzo le operatrici di Thamaia ( un’associazione onlus vicina alle nostre chiese e che usufruisce da anni dell’OMP della Chiesa Valdese ), hanno realizzato un presidio davanti al Tribunale di piazza Verga ( luogo simbolo di tante battaglie femministe, dove le donne chiedono giustizia e dove, spesso, sono oggetto di ulteriori soprusi, discriminazioni e violenze ) per ribadire la specificità dei centri antiviolenza e per denunciare anche il mancato finanziamento di una casa rifugio per donne vittime di violenza familiare. Evidenziando il paradosso che la giunta del Comune di Catania non aveva deliberato la relativa spesa di 35.000 euro mentre ne aveva deliberata una di 415.000 per i festeggiamenti della patrona della città.

 

Nell’occasione le operatrici di Thamaia hanno anche perorato il loro punto di vista secondo il quale i centri antiviolenza, « devono restare luoghi delle donne in cui i saperi e le pratiche femministe costituiscono la metodologia di accoglienza», contro i processi in atto di «ingerenza del patriarcato istituzionale il cui fine è quello di istituzionalizzare i centri antiviolenza e di trasformarli in meri erogatori di servizi gestiti da figure professionali definite».

 

Catania 8 Marzo 2017 - Coreo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE".   ( foto S. Consoli)
Catania 8 Marzo 2017 - Coreo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE". ( foto S. Consoli)

Il secondo dato certo è che circa cinquecento persone hanno partecipato, nel tardo pomeriggio della serata stessa giornata dell’8 marzo, a un corteo fuxia e nero. Corteo organizzato dal comitato Non una di meno di cui fanno parte singoli e realtà sociali e ecclesiali come il centro antiviolenza Thamaia, Chiesa Battista e Valdese, Genus - centro studi di Genere dell'università di Catania, Queers, Rivolta Pagina, Officina Rebelde, Gammazita e tante altre - per riappropriarsi della giornata dell’8 marzo. come “momento di lotta e consapevolezza sulle tante discriminazioni che pesano ancora sulle donne, non ultima la iolenza maschile contro di esse:

- in media - ogni tre giorni si ha un femminicidio e il 38% ad opera del proprio compagno;

- i centri antiviolenza non sono adeguatamente finanziati;

- la legge 194 è resa inapplicabile in molte regioni d’Italia dall’altissima obiezione di coscienza;

- esiste uno sfruttamento del lavoro delle donne: sia lavoro di cura non retribuito sia lavoro retribuito.

Traslasciamo volutamente di riportare, per evidenti ragioni di spazio, tutti i cahiers de doléances che permetterebbero di cogliere il quadro integrale della situazione.

Catania 8 Marzo 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE". Uno striscione. ( foto Consoli Silvestro)
Catania 8 Marzo 2017 - Corteo "LOTTO MARZO SCIOPERO GLOBALE DONNE". Uno striscione. ( foto Consoli Silvestro)

Un quadro ancora macroscopicamente complesso dal quale non se ne esce, evidentemente, con lo sciopero di un giorno. Purtroppo “mala tempora currunt” , basti pensare all’elezione negli States di Donald Trump e all’ascesa di movimenti populistici, nazionalistici e razzisti nella nostra Europa.

Come chiese cristiane è un impegno continuare nella preghiera e nella proclamazione reale del Vangelo della libertà.

 

Consoli Silvestro – Vivien Briante

 

 

 

2017-03-12