CATANIA -CORTEO CITTADINO PER I PORTI APERTI

 

Il corteo è stato organizzato da Rete Antirazzista Catanese e Rete Restiamo Umani-Incontriamoci ( della quale  fanno parte le chiese battista-capuana e valdese di Catania ).

Hanno aderito: Cobas Scuola, Città Felice, Comitato NoMuos/NoSigonella, Coordinamento Democrazia Costituzionale, Fed. Prov. PCI, Sunia-Ct, Emergency-Ct,ANPI-Ct, Officina Rebelde, Welcome to Europe, CoPE, LILA-Ct, CPO Colapesce, PoterealPopolo-Ct, I Sentinelli, La Ragna-Tela……

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.

È iniziato alle ore 16.00, di sabato 9 gennaio, da piazza della Repubblica e si è concluso all’interno del porto fino alla banchina dove è ormeggiata la Sea-Watch 3.

A una rappresentante della ONG è stata consegnata una scatola contenente la somma di circa 300 euro, frutto di una raccolta pro-Sea Watch 3 effettuata durante l’evento.

Come è noto la nave, dopo avere ottenuto il permesso di attraccare e lasciare scendere i 47 naufraghi ( * ) soccorsi al largo delle coste libiche è ancora trattenuta in porto, su disposizione della Guardia Costiera.

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.

Infatti, la Guardia Costiera ha comunicato che, a seguito di ispezione amministrativa, sono state riscontrate nella nave "una serie di non conformità" che riguardano sia "la sicurezza della navigazione", sia "il rispetto della normativa in materia di tutela dell'ambiente marino". irregolarità che ne impediscono la navigazione.

In una conferenza stampa fatta alla Camera Giorgia Linardi ( portavoce italiana della ONG ) il 4 febbraio ( presenti deputati di Leu, al radicale Riccardo Magi, al presidente del PD Matteo Orfini ) ha arato che “Noi siamo pronti a ripartire nel giro di mezzora …abbiamo fatto una serie di manutenzioni a bordo della nave e oggi pomeriggio avremo a bordo i rappresentanti dell’agenzia di ispezioni internazionali Dnv per verificare su quali delle anomalie segnalate dalla Guardia Costiera dobbiamo intervenire e quali, invece, possono essere rimandate al fermo programmato della nave, in programma il 25 febbraio”.

Alle autorità italiane, ha aggiunto la Linardi “mostreremo tutta la certificazione e tutti i documenti, ma chiediamo di non trattare la Sea Watch 3 come una nave commerciale perché altrimenti è evidente una volontà di accanimento nei nostri confronti”

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.

Riportiamo il comunicato emesso da:

Rete Antirazzista Catanese  & Rete Restiamo Umani-Incontriamoci:

Dopo l'approvazione del Decreto Salvini crescono il clima di intolleranza e la negazione dei diritti fondamentali dei migranti mentre donne, uomini, bambini (spesso da soli) continuano a fuggire da guerre, miseria, epidemie e morte per fame.

L’Europa e l’Italia hanno sfruttato e continuano a depredarne i territori, sia economicamente che attraverso la violenza delle armi.

Da anni, ipocritamente, tutti i governi (centrodestra, centrosinistra e, ora, gialloverde) dicono “aiutiamoli a casa loro”, sinora non è stato fatto NULLA.

Il Mediterraneo è diventato un enorme cimitero, il 2019 è iniziato contando altri 200 morti.

 

In Libia migliaia di persone sono torturate e uccise nei lager di stato, finanziati dai governi europei e soprattutto da quelli italiani.

Centinaia di richiedenti asilo vengono espulsi dalle strutture di accoglienza, riversandosi senza alloggio nelle strade delle nostre città, perché di punto in bianco il decreto ha fatto venire meno i requisiti necessari per l'ospitalità.

 

Se vogliamo restare umani, occorre costruire una politica europea dell’accoglienza, modificando le regole attuali, che privilegiano i respingimenti. Sinora abbiamo assistito solo a chiacchiere demagogiche. Nessun governo, nel nostro continente, sta facendo qualcosa per una degna accoglienza di donne, uomini e bambini, vince lo “scaricabarile”, mentre si militarizza il Mediterraneo e si criminalizzano sempre più le ONG delle navi umanitarie ( vedi Sea Watch3).

 

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.

Invece di dire ”prima gli italiani”, impariamo a dire prima gli sfruttati e chi vive in povertà.

 

Ogni anno in Italia per spese militari si bruciano quasi 25 miliardi di euro. Un fiume di denaro sottratto alle spese sociali: Sanità, Scuola, Lavoro. Un fiume di denaro che, utilizzato correttamente, garantirebbe dignità e diritti a tutti/e.

 

Più di 4 milioni di italiani risiedono all’estero (600.000 i siciliani), gli stranieri nel nostro Paese (sia comunitari, che extra) rappresentano poco più dell’8% della popolazione. Pensare che i nostri problemi derivino dalla loro presenza è ridicolo e falso.

 

I dati reali ci dicono che gli immigrati in Italia contribuiscono per oltre il 9% al prodotto interno lordo e versano ogni anno circa 12 miliardi di contributi, determinando un saldo positivo per le casse dell’INPS e contribuendo, così, al pagamento delle pensioni di tutti.

 

Non facciamoci accecare dall’odio e dalla propaganda, non c’è nessuna invasione.

 

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.

Sono solo le cattive politiche dei governi (quelli di prima e l’attuale) che fanno pagare le loro scelte. sempre ai meno abbienti.

 

Una sola cosa dovrebbe farci indignare: i primi 8 uomini più ricchi del mondo guadagnano quanto la metà più povera della popolazione mondiale, in Italia l’1% più ricco possiede il 25% della ricchezza nazionale.

 

Nell’ambito della settimana nazionale di mobilitazioni contro la legge (in)sicurezza invitiamo a partecipare.

 

Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania. Qui un membro dell'equipaggio della nave.
Catania 9 febbraio 2019. Corteo per "porti aperti" pro nave SEA WATCH 3 trattenuta da Guardia Costiera nel porto di Catania. Qui un membro dell'equipaggio della nave.

( * )

 

I minorenni sono stati nella stessa città siciliana, dalla cooperativa “Prospettiva”, mentre gli altri sono stati trasferiti all’hotspot di Messina. I migranti provengono dal Sudan, dal Gambia, dal Mali e dalla Sierra Leone.