Problemi etici per le auto a guida automatica

 

Aggiornamento 1

 

P.S. successivamente alla redazione del primo articolo l’autore ha avuto modo di accedere ad altra letteratura.

 

a) è stato reso noto che un’altra vettura Tesla S aveva evitato un altro incidente;

 

b) un veicolo autonomo di Delphi ha viaggiato per 3.400 miglia attraverso gli Usa: però una cinquantina di volte è stato necessario ricorrere all’intervento umano a causa delle condizioni della strada e del traffico che hanno reso rischioso e difficile l’azione dell’autopilota;

 

c) Nel febbraio del 2016 una Google Car ha cozzato contro un bus nel tentativo di evitare dei sacchi di sabbia posti ai lati della carreggiata. In questo caso hanno cozzato tra loro anche le logiche del software di guida e quelle del conducente dell’autobus;

 

d) occorre considerare che i sensori attuali sono inaffidabili in condizioni meteo marginali e in situazioni particolari;

 

e) occorre considerare il potenziale pericolo di eventuali hacker che potrebbero prendere il controllo del veicolo ( un anno fa due hacker hanno preso il controllo di una Jeep lanciata a 110 chilometri all’ora, dimostrando che anche dal punto di vista della sicurezza la percezione che abbiamo delle self-driving car è scollata dalla realtà );

 

f) occorre considerare la complessità e la difficoltà computazionale del sistema autopilota nel caso di una numerosa presenza di auto a guida automatica nelle nostre strade.

 

 

< BACK >

( 160708 )