IL REDDITO DELLE ILLUSIONI ?

 

L’introduzione del cosiddetto reddito di cittadinanza è una buona notizia. L’Italia è uno dei paesi europei con maggiore disuguaglianza e minore spesa sociale per contrastare la povertà. ( 1 )

Le critiche fioccano, più o meno fondate (2) ma non centrano il punto più importante: chi lo paga, il reddito di cittadinanza? Nella manovra italiana, apparentemente, non lo paga nessuno. Ci si affida all’aumento del debito, per quest’anno e per i successivi. ( 3 )

Ma sia l’aumento dei debiti dello stato sia quello delle tasse sui consumi prima o poi lo pagheranno soprattutto i poveri.

 

In alternativa, c’è l’idea che lo stesso reddito di cittadinanza faccia crescere l’economia e così si autofinanzi: ipotesi smentita o almeno ridimensionata da parecchi studi. Tutte queste illusioni servono a eludere il nodo di fondo: si vuole fare una manovra ridistributiva senza ridistribuzione.

Tra i democratici statunitensi si discute di alzare le tasse sui redditi più alti, in Francia una parte dei gilet gialli contesta l’abolizione della patrimoniale. In Italia l’argomento è tabù, tra i democratici – che le tasse sui ricchi le hanno abbassate – come tra i cinquestelle per i quali le caste sono solo quelle della politica.

La linea è: dare ai poveri senza togliere ai ricchi. Un Robin Hood illusionista, o piatto come la tassa che piace alla destra.

 

( Sunto articolo di Roberta Carlini su Internazionale del 8 feb 2019 )

 

 

( 1 )

Il governo ha stanziato 5,8 miliardi di euro per il 2019, che diventeranno 7,8 a regime: un bel salto in avanti, rispetto ai 2 miliardi elargiti dal centrosinistra che per primo aveva introdotto un reddito d’inclusione sociale.

 

( 2 )

è una manovra elettorale, accelerata a rischio di grandi inciampi amministrativi in vista delle europee; è un disincentivo al lavoro o un incentivo al lavoro nero; lascia fuori le famiglie più bisognose; l’assegno è troppo alto; i centri per l’impiego sono inefficienti; è un ricatto; è un aiuto alle aziende più che ai poveri.

Critiche più o meno fondate, che possono essere discusse nel dettaglio e magari – per chi pensa che comunque lottare contro la povertà sia una buona idea – portare ad aggiustare o riformare il meccanismo.

 

( 3 )

In realtà alla Commissione europea è stato dato in garanzia un rialzo automatico dell’iva, con l’idea di evitarlo contrattando nuovo deficit.