Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

 

Catania - 19 gennaio 2018

 

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.

È stato il testo biblico di Esodo 15:1-21 a guidare la celebrazione ecumenica della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani ( SPUC ) svolta a Catania presso la Cattedrale di piazza Duomo.

Il libro dell'Esodo ci conduce attraverso tre periodi: la vita degli Israeliti in Egitto; il viaggio di Israele attraverso il deserto: l'esperienza del Sinai. Il passaggio biblico scelto. il "Cantico del mare" intonato da Mosè e Miriam, narra gli eventi che hanno portato alla redenzione del popolo di Dio dalla schiavitù e conclude il primo periodo.

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Ingresso corteo.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Ingresso corteo.

Per questo evento il Consiglio ecumenico cittadino, precedentemente riunitosi, ha adottato la liturgia ufficiale proposta a livello nazionale ( la quale aveva a sua volta adottato quella proposta dalle chiese dei Caraibi ) arricchendola con due sezioni: la conclusione delle celebrazioni ecumeniche del 500° della Riforma Protestante e un riassunto dei 40 anni del cammino ecumenico vissuto a Catania a partire dal 1978.

Alle 18.40 circa, i rappresentanti istituzionale delle realtà ecclesiali facenti parte del Consiglio Ecumenico cittadino hanno, in corteo,  fatto ingresso nell’ampia sala della cattedrale: Padre Lobato Mupupuho ( della comunità di S. Egidio ),  in testa al corteo, portava, ben in evidenza per tutti/e i presenti, la Sacra Bibbia.

Nell’ampia navata centrale della cattedrale era presente, seduti nelle panche, un folto insieme di membri, diciamo ordinari, delle varie realtà ecclesiali cittadine, ciascuno/a con una brochure contenente la liturgia dell’evento.

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.

Una liturgia che comprendeva oltre alle letture bibliche anche i testi degli inni, delle preghiere, dei responsori, nonchè un'illustrazione della situazione delle chiese della regione caraibica e un sunto delle tappe del cammino ecumenico a Catania.

Mentre Salvatore Gristina ( arcivescovo metropolita di Catania Salvatore e attuale presidente della Conferenza Episcopale Siciliana ) ha condotto l’omelia principale, il past. Andreas Latz ( pastore della Chiesa Evangelica Luterana in Sicilia ) si è soffermato sul 500° della Riforma Protestante mostrandone gli attuali sviluppi sul piano del processo ecumenico.

Attualmente fanno parte del Consiglio Ecumenico cittadino oltre alla chiesa cattolica, presente attraverso i suoi rami operativi ed movimentistici ( movimenti dei focolari, comunità S. Egidio, famiglia Salesiana di Catania, movimento “pax Christi” Catania, diocesi di Catania, Seminario Arcivescovile ), le seguenti chiese: ortodossa Rumena, Ortodossa Patriarcato di Costantinopoli e Malta, Ortodossa Patriarcato di Mosca, Copta Egiziana,  Anglicana, Avventista, Battista v. Capuana, valdese, Battista viale Castagnola, Luterana, il movimento dell'esercito della salvezza.

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.

Già nel 2016 il Consiglio Ecumenico cittadino aveva concordato un piano tematico di incontri fra le varie chiese comprendente oltre allo studio della Parola anche una particolare attenzione ai problemi sociali.

Nell’anno 2016 venne sviluppato il tema della “giustizia”, nel 2017 quello della “Pace”, nel 2018 è previsto quello della “Misericordia”.

 

Come recitava il testo liturgico diffuso ai presenti “ si conclude nel 2018 il secondo piano triennale di riflessioni bibliche e si compiono 40 anni, a partire dal 1978, di cammino ecumenico. .. In questi 40 anni molto è stato fatto ma molto altro non è stato possibile fare e attende di essere continuato. Per questo siamo qui ad incontrarci e a pregare, affinché il Signore ci dia di sperimentare quell’unità che è nei suoi progetti e per la quale Cristo ha pregato e ci dia di agire come luce per il mondo”.

 

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Riflessione biblica dell'arcivescovo Salvatore Gristina.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Riflessione biblica dell'arcivescovo Salvatore Gristina.

 

Nel corso della prima metà del 2018 sono previsti i seguenti incontri ecumenici di preghiera e riflessione comune sul tema della “misericordia”:

1) venerdì 27 aprile, ore 19.00, presso la Comunità avventista;

2) venerdì 15 giugno, ore 19.00, presso la parrocchia dei SS Pietro e Paolo.

 

Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Il pastore luterano Andreas Latz.
Catania 19 gennaio 2018. Cattedrale. Riunione ecumenica per la Settimana di Preghiera per l'Unità dei Cristiani. Il pastore luterano Andreas Latz.

P.S.

 

In un angolo della navata destra sono ancora ospitati dei senzatetto. Riprendiamo dalla cronaca cittadina pubblicata dai quotidiani locali:

 

 

 

6 dicembre 2017

 

in seguito alla protesta di diverse famiglie senzatetto che hanno occupato il Duomo di Catania, da ieri sera l’Arcivescovo Salvatore Gristina e il parroco Barbaro Scionti hanno deciso di riaprire le porte della Cattedrale per continuare l’attività liturgica, ma oggi sottolinea che questa non è la soluzione e invita le istituzioni a trovarne una.

 

«La Chiesa di Catania è sempre attenta alle esigenze di chi vive nelle difficoltà e nella sofferenza, non solo nei momenti di crisi, ma nella quotidianità», afferma in una nota l’Arcidiocesi - sottolineando che «l'Arcivescovo, dopo aver ascoltato la Prefettura e l'Amministrazione Comunale, offre gli spazi del luogo di culto alle persone esposte alle intemperie della stagione invernale». Ma «si è consapevoli che questa non è la soluzione ai problemi e al disagio, e si auspica che da questo gesto di accoglienza in cui sono coinvolte tante realtà ecclesiali e civili, possano scaturire ulteriori e riusciti tentativi di soluzione. La Chiesa di Catania - chiosa il comunicato - continua nel suo impegno al di là di ogni voce poco attendibile». 

 

 

 

 

 

19 gennaio 2018 ( da CataniaToday)

 

Cattedrale, le condizioni degli occupanti: casa di proprietà e lavoro a tempo indeterminato

 

Continua la "chiusura", che per l'amministrazione di Catania è "inspiegabile e ingiustificabile", delle circa 30 persone 'senzatetto' che hanno iniziato a vivere dalla fine dello scorso novembre nella Cattedrale di Catania, che nei prossimi giorni sarà al centro dei festeggiamenti per la Patrona della città, Sant'Agata.

 

Secondo quanto riferito dall'assessore al Welfare, Fortunato Parisi, all'incontro di oggi su una possibile soluzione una portavoce del gruppo avrebbe posto come condizioni: casa di proprietà e un posto di lavoro a tempo indeterminato, altrimenti la protesta continuerà. E subito dopo i manifestanti sono tornati in Cattedrale.

 

"Le posizioni degli occupanti della Cattedrale - ha spiegato Parisi - sono molto diverse tra loro. Ci sono casi anche molto gravi di bisognosi che i nostri Uffici stanno seguendo con particolare attenzione e ribadiamo che il Comune è disponibile a trovare per loro una soluzione di emergenza. Il sindaco ha disposto che si proceda, come previsto dalla legge, con procedura d'urgenza dando la possibilità, per esempio, di essere ospitati in B&b".

 

"Poi - ha aggiunto l'assessore - ci sono persone che, non certo in stato di povertà, nei giorni scorsi sono andati a manifestare a Roma e quando sono a Catania si confondono con i senza tetto della Cattedrale. Infine, nessuno degli occupanti ha presentato domanda per il Rei o per i Tirocini formativi. Soltanto due si sono recati negli Uffici per chiedere informazioni sui tirocini, ma avrebbero desistito considerando la somma di 400 euro mensili troppo bassa".

 

Speravamo - ha concluso Parisi - che avesse prevalso il buon senso, ma evidentemente l'ala più dura dei manifestanti ha imposto la propria linea a tutti. Noi, ovviamente, consideriamo inaccettabile la volontà di obbligare le Istituzioni a trasgredire le regole. La portavoce del gruppo ha invocato anche oggi una procedura che sarebbe stata seguita nel 2005 con criteri discrezionali sui quali è stato deciso di aprire un'indagine interna".

 

senzatetto occupano / sono ospistati nel sagrato della cattedrale.
senzatetto occupano / sono ospistati nel sagrato della cattedrale.

 

Testo e foto: Consoli Silvestro

 

Catania 2018 – 01- 23