LUTERO TRADUTTORE DELLA BIBBIA 

 

La Bibbia originale di Lutero ( 1534 )
La Bibbia originale di Lutero ( 1534 )

Il quinto centenario della Riforma protestante (2017) si avvicina offrendoci un ricco programma di celebrazioni, soprattutto all'estero.

 

Il grande merito dei Riformatori, a cominciare proprio da Martin Lutero, fu quello di richiamare la cristianità alla sua fonte, a Cristo, alla Parola di Dio fatta carne, la cui unica testimonianza autorevole si trova nelle Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento.

Nel castello di Wartbourg - al riparo dai suoi nemici - Lutero poté consacrarsi a ciò che gli stava più a cuore: dare al popolo tedesco un'edizione del Nuovo Testamento nella loro lingua. Nel marzo 1522, in capo a 10 mesi, i suoi manoscritti furono consegnati alla tipografia.

 

Le stampatrici di Melchior Lotter di Wittenberg funzionarono notte e giorno. La prima edizione comparve nel settembre 1522. Ma il ritmo delle richieste superarono quasi le possibilità dell'artigiano, che riuscirà a produrre - in tre anni - 128.000 esemplari di questo Nuovo Testamento.

Castello di Wartbourg
Castello di Wartbourg

Mentre il suo Nuovo Testamento si diffondeva, Lutero cominciò a dedicarsi ad un compito ben più notevole: la traduzione dell'Antico Testamento. Si scontrò con problemi sia teologici che linguistici, che furono superati che dopo anni di lavoro.

 

Le popolazioni germaniche si esprimevano in una moltitudine di dialetti, che scavavano profondi fossati fra gli abitanti di province anche molto vicine. Il primo compito del riformatore fu quello di esprimersi in un linguaggio che diventerà il denominatore comune dei diversi gruppi di una stessa etnia.

Filippo Melantone
Filippo Melantone

 

Di ritorno a Wittenberg, Lutero fondò un «Collegio Biblico», circondandosi di collaboratori qualificati: Filippo Melantone, Matteo Auragallus, professori di ebraico, Crusiger e Justus Giona.

 

Lutero ricercò, innanzitutto, la parola più esatta, quella più comprensibile alle popolazioni tedesche. Quante volte interruppe il suo lavoro per andare ad interrogare l'uomo della strada, un semplice artigiano, contadini venuti per la fiera, mercanti di verdura. Apprenderà da loro le espressioni correnti che hanno conferito alla sua traduzione carattere dinamico accessibile a tutti. Il riformatore ha voluto che fosse compresa a tutti i livelli della società.

Melchior Lotter di Wittenberg
Melchior Lotter di Wittenberg

 

Passano dodici anni fra l'apparizione del Nuovo Testamento e quello della Bibbia completa, un volume di 1816 pagine, edito da Hans Lufft nel 1534. È un trionfo. Fino alla morte, il 18 febbraio 1546, il riformatore non cesserà di ritoccare la Bibbia.

 

Lutero non è stato perciò solo il maestro della lingua tedesca, ma anche il suo creatore: i suoi contemporanei lo hanno immediatamente compreso.

 

La grandezza permanente di Lutero consiste nel fatto che la qualità della sua traduzione è stata tale da riuscire a muovere i lettori verso lo scrittore e lo scrittore verso il lettore.

Con la sua traduzione della Bibbia Lutero ha saputo conservare l'eredità dell'ebraico e del greco, la sua è una lingua che offre la pienezza dei tempi. Perciò al di là della lingua tedesca, essa è più di una semplice versione tedesca.

 

( S.C. )

 

(160616 )